Le nuove annate del 2017 – Il Langhe Favorita

marzo 31, 2017

Ed eccoci a parlare del secondo vino in uscita con la stagione primaverile: il Langhe Favorita.

La sua vendemmia è avvenuta – come per le varietà a bacca bianca, in generale – fra il 5 e il 20 settembre.

Le uve si presentavano con ottimi profumi ed una buona acidità, dovuta all’assenza di picchi di temperature oltre i 35 °C durante il periodo caldo; ciò è solitamente precursore di vini equilibrati e di buona struttura.

Uva Favorita

Le origini di questo vitigno sarebbero da ricercarsi nelle assolate e aride terre liguri, da cui sarebbe giunto fin qui sulle carovane lungo le famose strade del sale e dell’olio, che in un tempo lontano collegavano le colline del basso Piemonte alle spiagge liguri, portando i prodotti della terra e del mare. La Favorita ha così trovato sui bricchi sabbiosi, baciati dal sole del paesaggio roerino e langarolo, la sua terra d’elezione, riuscendo in maniera ottimale a vivere e prosperare e a dar luogo ad esperienze enoiche di grande intensità e vivacità.

Dopo un lungo ed immeritato periodo di anonimato, confinata tra le uve bianche in generale, la Favorita trova finalmente la sua identità nel 1676, quando i libri di cantina dei conti Roero di Vezza e di Guarene indicano la vinificazione in purezza di “favurie”.

Tra ‘800 e inizio ‘900 la Favorita conosce un periodo di grande favore come prestigiosa uva da mensa, giungendo sulle tavole più illustri delle grandi capitali europee e incentivando le capacità di imprenditori dei cestai di Corneliano. Per questa ragione riusciva ad aggiudicarsi sui mercati di Torino prezzi più elevati rispetto alle altre uve da vino. Inoltre, era tra le uve bianche considerate adatte a produrre spumanti, insieme a Cortese e Moscato. Gli anni ’30 la vedono come una delle uve preferite dall’ampeloterapia o più semplicemente cura dell’uva. Con la crisi delle campagne a seguito del secondo conflitto mondiale, la Favorita viene temporaneamente abbandonata, per poi vivere una felice rinascita negli anni ’70 del secolo scorso; negli anni ’80, poi, alcune aziende iniziarono a vinificarne piccole quantità, ottenendo buoni risultati. Vitalità e rinnovata passione, che grazie alle nuove potenzialità delle cantine, al talento di giovani enologi e alle esigenze di un pubblico sempre più desideroso di scoprire e conoscere vini di un certo pregio, la portano ad essere uno dei gioielli della realtà enoica delle Langhe.

È chiamata anche dai vignaioli, quasi con affetto, “Furmentin”, proprio per quel suo colore giallo dorato che ricorda il grano al momento della mietitura.

Langhe Favorita è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Cuneo.

Si presenta di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli, di profumo fresco, floreale e fruttato che ricorda la mela renetta per poi chiudere su sfumature gradevolmente agrumate. Al palato dimostra un corpo elegante e delicato, accompagnato da buona persistenza. Temperatura consigliata 8-10°C.

Si dimostra ottimo compagno di antipasti tipicamente piemontesi quali la “bagna cauda”, l’insalata russa ed il vitello tonnato, le torte salate e i sughi a base di verdure, nonché con caprini freschi e robiole di produzione locale, ma trova la sua migliore collocazione come accompagnamento di fritture di pesce e crostacei, accanto al pesce bollito ed a primi piatti non impegnativi, come i risotti delicati. Perfetto per accompagnare le pennette con noci e Gorgonzola.

Qui di seguito, potete trovare una delle nostre proposte di abbinamento del vino Favorita con altri prodotti tipici, per una simpatica idea regalo: 

Per quel che riguarda il prezzo, non ci sono state variazioni rispetto allo scorso anno (6,50 €/ bott.).

LANGHE-FAVORITA

Riteniamo che questo vino abbia un’ottimo rapporto qualità / prezzo.

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(link alla pagina del prodotto)

Prosit!