Le nuove annate del 2017 – Il Roero Arneis

marzo 10, 2017

Con l’inizio della primavera, entrano in scena le nuove annate dei vini della Cantina Marone.

I primi due vini a vedere la luce del sole sono i bianchi Roero Arneis ed il Langhe Favorita.

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Cerchiamo di sapere qualcosa di più di questi vini, la loro storia e le loro origini e la qualità dell’annata in corso.

Inizieremo questa carrellata di presentazioni con il Roero Arneis.

L’annata è stata decisamente proficua: come dichiarato da Francesco Monchiero – presidente del Consorzio del Roero – “Chiunque farebbe la firma per avere sempre annate così“. Sempre lo stesso Monchiero ha affermato che “La maturazione delle uve è stata molto equilibrata, con un buon bilanciamento tra struttura e aromaticità che consentirà di avere vini di ottimo livello“.

L’origine del vitigno Arneis è molto antica: si ipotizza che provenga del Basso Monferrato e che abbia, in seguito, trovato nel territorio del Roero il clima e i terreni adatti per esprimersi al meglio. Le prime tracce scritte risalgono già al ’400-’500, sotto la forma Reneysium e Ornesium, oltre alla citazione di una vigna chiamata “moscatelli et renexij”, che fa riferimento all’odierna località Renesio – situata nei pressi di Canale (CN) – dove probabilmente si coltivava quell’uva; vi sono, tuttavia, anche i sostenitori della derivazione dialettale del termine, ad indicare una persona o cosa originaleribellescontrosa.

Uva Arneis

La pregevolezza di questo vino è stata rivalutata solamente negli ultimi decenni, grazie alla caparbietà di alcuni produttori: dopo la crisi causata dalla fillossera e lo spopolamento delle campagne, la sua coltivazione si era infatti ridotta a pochi vigneti; addirittura, si era soliti tenere alcuni filari di arneis tra le vigne di nebbiolo, in modo che gli uccelli fossero attirati dai dolci grappoli a bacca bianca e non rovinassero i preziosi grappoli destinati ai grandi rossi piemontesi.

Attualmente, la produzione dell’Arneis è consentita in soli 19 comuni della provincia di Cuneo, situati lungo la riva sinistra del fiume Tanaro. Il Consorzio di Difesa dei Vini Tipici di Pregio Barolo e Barbaresco, fondato ufficialmente nel 1934, ha esteso la tutela sui vini prodotti nella zona del Roero nel 1994, trasformando la denominazione in Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero. Un Consorzio territoriale, che promuove le eccellenze di una delle zone di produzione più famose del Piemonte.

L’Arneis è costituito da almeno il 95% di uve bianche vitigno Arneis (la restante parte può essere costituita da vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte): un vitigno piuttosto vigoroso, con una buona produttività, le cui uve maturano generalmente verso fine settembre.

Il colore è un giallo paglierino più o meno intenso, con riflessi leggermente ambrati. Il profilo olfattivo è delicato, fresco ed erbaceo, con profumi di fiori, frutta bianca e nuances tropicali. Il sapore è ricco, pieno, morbido, asciutto, gradevolmente amarognolo ed erbaceo, con un’acidità moderata. Il titolo alcolometrico deve essere almeno il 12% e il 12,5% nel caso della menzione “Vigna”. 

Va servito a una temperatura di 8/10 °C. E’ un eccellente aperitivo e si abbina molto bene ad antipasti di pesce o verdure, a minestre di cereali e verdure a primi piatti di mare e più in generale a menù di pesce.
Da provare con tomini, robiola alla griglia e formaggi freschi.

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Qui di seguito, potete trovare una delle nostre proposte di abbinamento del vino Arneis con altri prodotti tipici, per una simpatica idea regalo: Link

Per quel che riguarda il prezzo, per fortuna non ci sono state variazioni rispetto allo scorso anno (7,00 €/ bott.).

Riteniamo che questo vino abbia un’ottimo rapporto qualità / prezzo.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il nostro sito di e-commerce e acquistare i vini che preferite.

Prosit!